Le feste e gli eventi della tradizione popolare

Data:
04 Dicembre 2018
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SAN CARLO BORROMEO
La festa in onore del patrono del paese, San Carlo Borromeo, viene commemorata la prima domenica del mese di Luglio. Nell'occasione, la statua del santo dopo la celebrazione della Santa Messa viene accompagnata in processione con la banda musicale per le vie del paese. Nel corso della serata la piazza è animata dalle note di orchestre e bande locali e dal colore di bancarelle e prodotti tipici.
 
LA MADONNA DEL ROSARIO
La festa della Madonna del Rosario viene celebrata la prima domenica del mese di Ottobre. Come nel caso della festività di San Carlo Borromeo, la statua, terminata la Santa Messa, viene trasportata dagli uomini per le vie del paese, accompagnata dalla banda musicale, mentre le donne intonano canti eucaristici. La serata è animata da un'orchestra e piccole bancarelle che vendono prodotti tipici.
 
 
A FOCHARA
La tradizione prevede, alla vigilia della festa dell'Immacolata, di Natale, di Capodanno e dell'Epifania l'accensione, con enormi ceppi, di un grande fuoco nella piazza principale del paese. Intorno a questo fuoco, soprattutto negli anni passati, la gente si riuniva e trascorreva la serata mangiando patate e salsicce arrostite accompagnate da buon vino e da pane casareccio. Il tutto rallegrato dalla caratteristica musica di un vecchio organetto.
A CAPU DEI MUARTI
Questa tradizione ricorda molto la famosa festa americana di Halloween. I ragazzini, nel periodo estivo, vanno alla ricerca di grosse zucche mature, tonde e gialle, da svuotare con il coltello. Sulla parte esterna, poi, si incidono quattro fori (occhi, naso e bocca) e la zucca assume le sembianze di una testa di morto. I ragazzi, dopo aver sistemato al suo interno una candela, girano per il paese tenendole per il gambo, e i più birichini si divertono a depositarle sui davanzali delle finestre.

Ultimo aggiornamento

Lunedi 10 Dicembre 2018